lunedì 9 novembre 2015

#5 Aggiornamenti random

Salve a tutti!
Come ogni giorno in cui ho tantissimo da studiare, oggi ho deciso di aggiornare il blog!

Non ci sono novità importantissime, però era da un po' di tempo che non scrivevo niente, quindi ho deciso di aggiornarvi un po' sulla situazione.

1- la mia application è stata accettata. O almeno credo: avevano detto che avrebbero chiamato se avessero trovato qualcosa che non andava e, dopo circa tre settimane, non mi hanno detto niente, quindi si, deduco che me l'abbiamo accettata. Sono sollevati sisma, perché compilare tutti quei fogli è stato lunghissimo e non avevo voglia di farlo di nuovo ahahhaha

2- Ho fatto un secondo test di inglese, questa volta richiesto dalla mia associazione canadese (Shecana). Era un test di American English che consisteva in una parte di listening abbastanza facile, e una di grammatica, un po' più difficile. Fortunatamente l'ho passato e anzi, il risultato è stato più alto di quello che mi aspettavo, in quanto sono risultata al livello C1 (perché non posso far vedere questi test al mio prof di inglese? Le ingiustizie della vita.)

3- ho un lapsus e non mi ricordo più cosa dovevo dirvi.

4- Ah giusto, praticamente ora arriva quel momento nella vita di un exchange student, anche conosciuto come attesa snervante, dove l'unica cosa che dobbiamo fare è aspettare, aspettare, aspettare. Nel mio caso, per prima cosa mi devono assegnare un tutor, ovvero quel santo che si occuperà di me e mi aiuterà (si spera) in Canada, poi la scuola, che a sua volta sceglierà la famiglia (si, in Canada funziona tutto al contrario, prima la scuola e poi la famiglia).

Non ho nient'altro da dirvi quindi mi congedo (non che queste cose avessero un'importanza fondamentale, ma adoro perdere tempo)

Una Benedetta un po' confusa


venerdì 9 ottobre 2015

Struggels of being Canadian?

Ci tengo a condividere con voi questo video che ho appena visto e che mi ha personalmente shockato ahahahahah.
A parte gli scherzi, mi ha dato una visione generale di alcuni aspetti canadesi. Ci sono due cose che mi hanno colpito maggiormente:
1) il loro accento. Tutte le mie listening and comprehension skills frutto di 11 anni di studio di inglese, di visione di film, video, serie TV e altre cose, sono andate a farsi benedire nel giro di 4 minuti. Avrò capito la metà di quello che ha detto, mi devo decisamente abituare al loro accento.
2) Il latte nella busta di plastica si commenta da solo.

It's not good, it's not bad, it's just different



domenica 4 ottobre 2015

#4 Perché il Canada?

Salve a tutti!
Faccio una piccola premessa: in questo momento sto compilando la famosa application che fa impazzire ogni exchange student. È abbastanza "stressante" perché sono tantissime cose da fare in solo due settimane (mancano tre giorni alla mia scadenza, aiuto), ma allo stesso tempo è un altro passo avanti verso il mio sogno di diventare un'exchange student.
Forse più avanti farò un post in cui spiegherò meglio in che cosa consiste l'application.
Ma ora, torniamo a noi.

La domanda che mi sento fare più spesso in questi giorni, è una sola: "Perché hai scelto proprio il Canada?" (Domanda generalmente seguita da: "potevi scegliere gli USA, era molto più facile")

Quindi, in questo post voglio spiegare una volta per tutte perché il Canada è, almeno a mio parere, un paese bellissimo, e magari farlo conoscere a quelle persone che del Canada sanno solo che fa freddo e ci sono gli orsi.

1) Il sistema scolastico in Canada:
ll Governo canadese riconosce a ciascuna provincia una certa autonomia in ambito educativo. Il sistema scolastico canadese offre standard di altissima qualità considerati tra i migliori al mondo. I giovani canadesi frequentano la scuola materna per uno o due anni, quindi iniziano la scuola elementare all’età di sei anni e proseguono i propri studi per dodici o tredici anni, a seconda delle province. Al termine di questo ciclo di studi ottengono la “graduation” e possono iscriversi all’università. La High School è divisa tra Junior (studenti tra i dodici e e i quattordici anni) e Senior (studenti tra i quindici e i diciassette anni). Il ciclo di studi della High School
Il ciclo di studi della High School canadese (età dai 15 ai 18 anni) è così composto:
- 9th grade - prima superiore
- 10th grade - seconda superiore
- 11th grade - terza superiore
- 12th grade - quarta superiore
L’anno scolastico è simile a quello italiano: inizia a settembre, termina a giugno ed è suddiviso in due semestri scolastici:
  • 1° Semestre: da settembre a gennaio
  • 2° Semestre: da febbraio a giugno
(Ringraziamo internet per queste bellissime informazioni)

2) Perché scegliere il Canada?

Perché è un Paese moderno, sicuro, con una società multirazziale ed una vastità di paesaggi mozzafiato. Contrariamente a quanto si pensa non fa più freddo che in molti stati americani. E' la destinazione per gli amanti della natura perché il Canada è un enorme Parco Naturale. Come gli USA l'anno scolastico va da settembre a giugno ed il programma didattico offre, in aggiunta alle materie più tradizionali e fondamentali, la possibilità di seguire, dopo le lezioni, numerose attività extra-scolastiche che certamente arricchiranno il tuo curriculum. Un anno,un trimestre ma anche un solo mese in Canada, saranno una esperienza entusiasmante. Da Vancouver, affascinante città vittoriana sulla costa Pacifica, a Montreal, capitale del Quebec, alla cosmopolita Toronto.

3) Qualche posto in Canada:


the one and only Vancouver


un parco in British Columbia

posto di cui non sappiamo il nome in Nova Scotia

la magnifica capitale Ottawa (no, il palazzo a destra non è Hogwarts)

Prince George, una piccola città vicino a Vancouver
4) Usanze/ cose tipiche canadesi

Direi che il posto numero uno di questa categoria è occupato senza dubbio dal mitico sciroppo d'acero (cosa positiva dato che io personalmente amo i pancakes): è la cosa a cui tutti pensano se si parla del Canada, ed è possibile addirittura trovare il gelato a quel gusto



-Hockey: 
L'hockey su ghiaccio è lo sport nazionale canadese, diciamo l'equivalente del calcio in Italia. Per loro andare a vedere una partita di hockey è un momento importantissimo, e la famiglia o gli amici spesso si riuniscono per tifare la squadra locale, o comunque la preferita. In genere, assistere a una vera partita di hockey è un'attività molto apprezzata dagli exchange students (almeno da quelli che conosco), quindi spero di avere la possibilità di vedere questo sport dal vivo ^.^ 

-Poutine: 
un altro cibo tipico, forse uno dei più famosi in Canada, che non è presente qui in Italia. Principalmente sono delle patatine fritte con della cagliata di formaggio (google traduttore ci offre questa superba traduzione per "cheese curds") ricoperte con una salsa fatta con brodo di carne (generalmente vitello o manzo), farina e burro. Non ho mai avuto l'occasione di assaggiarlo, ma dicono che sia molto buona!



5) Cosa mi sento  dire più spesso riguardo al Canada:

"Ma lo sai che fa freddo vero? Non potevi scegliere le Maldive?" 
Okay, una volta per tutte: in Canada fa freddo, è vero, ma, a meno che tu non vada nella zona vicino all'Alaska, non morirai congelato in un igloo in mezzo agli eschimesi. In particolare, nella zona intorno a Vancouver, in British Columbia, di inverno le temperature raggiungono minimo -5/6 gradi, temperature normalissime per una persona normale che vive nel Nord Italia. Quindi no, non tornerò sotto forma di ghiacciolo.

Ah comunque no, non potevo scegliere le Maldive.

"Ma lo sai che un Canada non ci abita nessuno? Sarete solo tu e qualche orso." 
Premetto che questa frase me l'hanno detta DAVVERO tante volte. Comunque il Canada non è formato solo ed esclusivamente da montagne, con qualche casetta disabitata in qua e in là; 
il Canada ha una una bassa densità di popolazione per il semplice fatto che è un paese enorme (il secondo più grande in tutto il mondo), e, per quanto sia difficile crederlo, ci sono tante città in Canada, quindi tante persone, tanti negozi, tante scuole. 
E comunque, se vi interessa, non è vero che incontrerete una felice famigliola di orsi ogni volta che andate a buttare la spazzatura.



Queste ovviamente erano solo alcune cose riguardo al Canada: ci sarebbe veramente tanto da dire, ma ho cercato di riassumere le più importanti. Sinceramente non so com'è venuto questo post, forse è lunghissimo, forse è corto, e probabilmente sarà pieno di errori ma shh.

Fatemi sapere se volete un post riguardo all'application e spero di poter aggiornare presto con tante belle notizie,

Una Benedetta che fa di tutto pur di non studiare filosofia 

mercoledì 16 settembre 2015

#3 Accettazione al programma

Sinceramente non so se ho ancora realizzato che partirò, credo di no.
Non so da quanto tempo ho aspettato questo momento, da quanto ho sognato di scrivere questo post non so quante volte mi sono venuti i brividi a leggere i post di persone che venivano accettate. Molte persone avevo scritto "chi è un exchange capirà", e ora finalmente posso capire anch'io.

Ma basta sentimentalismi e arriviamo al serio.

SONO STATA ACCETTATA!!! (Non l'avevate capito, vero?)


È successo tutto stamani. Ero a scuola e in ogni momento libero controllavo le email, ma non arrivava mai niente. Non ero stupita, dato che è passato appena un giorno dal colloquio, e mi potevano dire il risultato anche una settimana dopo.
All'ultima ora avevamo religione, e anche la prof si era stancata di parlare, tanto che ci ha lasciato fare quello che ci pareva dalle 12:30.
Un po' dopo controllo di nuovo le mail, senza darci nemmeno troppo peso, quando la vedo:

"Ciao Benedetta!
Siamo felici di comunicarti che hai i requisiti necessari per diventare un exchange student e possiamo quindi offrirti un placement nel Paese che hai scelto!"

L'email è arrivata alle 12:40, ma io l'ho letta solo un quarto d'ora dopo. Ero contentissima, e ho subito abbracciato una mia amica (fortunatamente il resto della classe era troppo impegnato a fare confusione per notare qualcosa). Dopodiché ho continuato a leggere l'email con le informazioni necessarie, e mi hanno comunicato che nell'ELTiS ho fatto solo una domanda sbagliata in tutto il test, e io che pensavo che non fosse andato bene!

Il prossimo passo è l'iscrizione (sperando di farla); finalmente questo sogno sta iniziando ad avere forma.

martedì 15 settembre 2015

#2 colloquio di selezione

(si, scrivo due post in un giorno perché non ho niente da fare, sorry)

Aaaaallora, come avevo accennato nel post precedente, oggi ho svolto il tanto atteso colloquio di selezione. Ci tengo a dire che è un momento che aspettavo da tanto tempo, nonostante:
A) non so ancora se l'ho passato
B) se lo passo, non so ancora se mi iscriverò

Comunque, torniamo a noi.
Il colloquio è iniziato alle 13:30, ed è stato fatto via Skype, dato che abito abbastanza lontano da Milano. La prima mezz'ora era dedicata principalmente ai genitori: la responsabile di Astudy si è resa disponibile a rispondere a ogni domanda è dubbio che avevamo, e ha chiarito alcuni punti del programma che potevano essere non chiari. Vi giuro, stavo già morendo di ansia.
Una volta finita questa parte, siamo passati al colloquio vero e proprio. Abbiamo iniziato con la parte psicologica: la signora mi ha chiesto domande del tipo "perché il Canada?" "Cosa ti aspetti da quest'esperienza?" "Hai già un'idea di cosa vorresti fare in futuro?" E altre domande che testano la tua voglia di partire e che cercano di capire le tue aspettative sull'esperienza. Dopo circa un quarto d'ora/venti minuti, siamo passati alla parte orale di inglese.
A mio parere è stata abbastanza semplice: consisteva in alcune domande sull'anno all'estero e non, a cui dovevi, ovviamente, rispondere in inglese. La responsabile è stata molto chiara, e alla fine mi ha fatto anche i complimenti per il mio inglese, aw ahahahahah.
Alla fine, la signora mi ha detto alcune delle regole fondamentali del programma exchange, che però sono anche quelle della vita quotidiana, ad esempio non è permesso fare utilizzo di sostanze stupefacenti, eccetera.

Finito il colloquio, che è durato complessivamente un'ora, mi hanno inviato via email il test scritto di inglese, diviso in una parte di ascolto e una di grammatica e comprensione del testo. Dal momento del download del file, avevo a disposizione 1 ora e 15 minuti.
Sinceramente mi aspettavo che fosse più facile, soprattutto perché alle ultime comprensioni ero molto stanca e le ho fatte un po' velocemente ahahahahah.

Alle quattro ho finalmente spento il computer, e mi faceva malissimo la testa (non avevo praticamente dormito la notte prima).

Come ho detto prima, per me, anche solo aver fatto il colloquio è una cosa importantissima, in quanto è un passo avanti verso la possibilità di fare questo programma, che per ora vedo ancora come una cosa astratta. Dopo aver letto per anni di persone che facevano il colloquio e aver aspettato questo momento per così tanto tempo, mi sembra strano di averlo già fatto e di essere qui, come ogni exchange student dopo la propria intervista, a controllare le email ogni ora in attesa di una notizia ahahahahah.

Spero di aver spiegato abbastanza bene come si è svolto il colloquio, se avete dubbi non esitate a contattarmi (si, sto parlando come se ci fossero dei lettori ma in realtà non mi considera nessuno, pazienza, è la stanchezza non fateci caso)

Al prossimo post, sperando che sia presto e che dica qualcosa di buono!

#1 Presentazioni

Salve a tutti!
Mi chiamo Benedetta, ho quasi sedici anni, frequento un liceo scientifico internazionale, e partirò nell'estate 2016 (o almeno lo spero) per il fantastico ma temuto da tutti Canada.
Forse alcuni di voi mi conosceranno (certo, come no) dal mio vecchio blog: myyearasatealover.blogspot.it, ovvero il mio blog quando la destinazione dei miei sogni era ancora la Gran Bretagna. Ho deciso di iniziare direttamente un nuovo blog al posto di cambiare nome perché nel vecchio c'erano molti post un po' in confusione, quindi ho deciso di cancellare tutto e di ripartire da zero.
Cosa è successo? Beh, come avete potuto capire ho cambiato idea per vari motivi, quindi ora dopo varie telefonate a diverse associazioni e riflessioni, sono finalmente felice e sicura della mia scelta.
L'associazione con cui partirò (se partirò) si chiama Astudy. Non è molto famosa in Italia, in quanto c'è solo da pochi anni, ma ho conosciuto una ragazza che è partita con loro e che mi ha detto che si è trovata molto bene, quindi ho deciso di prenderla in considerazione. Fin da quando li ho chiamati per la prima volta, mi sono subito sembrati professionali, disponibili, e anche molto gentili, quindi, dopo averci pensato per bene, ho prenotato un colloquio (del quale vi parlerò nel prossimo post), che ho svolto oggi e di cui ovviamente non so ancora l'esito.

Okay, doveva essere una semplice presentazione ma si è allungata un po' troppo ahahahahahah pazienza, ci vediamo al prossimo post, quello riguardante al colloquio!

Ps: ringrazio Sofia, Elisa, l'altra Sofia, Fra, Letizia, Valerio, Antonio e tutti gli altri del gruppo degli exchange (si, sono sfaticata a scrivere) per sopportare ogni mio sclero e ansia.
Pps: ringrazio l'Asia che un giorno la faranno santa
Ppps: ringrazio di nuovo Fra per suggerirmi sempre nomi per i blog